LA GROTTA DI SANTA BARBARA

Dentro la miniera di San Giovanni, a pochi Km da Iglesias, i minatori scoprono un’enorme crevassa, completamente ricoperta da cristalli di barite scura, che la fa ritenere unica al mondo. Altra caratteristica veramente eccezionale, è la sua età, che la rende, coi suoi 420 milioni d’anni la più antica d’Europa.

Avere il permesso per entrarci non è stato facile, dato che la miniera è ancora in attività e la galleria di ingresso è percorsa da un trenino che rende pericoloso l’ingresso ai visitatori. Si sale in alto con un velocissimo montacarichi e si percorre l’ultimo tratto di salita su scale di legno fatiscenti, che scricchiolano paurosamente ad ogni passo. Ma infine il piccolo gruppo, 4 persone più i minatori che ci accompagnano, entra dentro. La grotta è l’unica della zona che dispone di una illuminazione che permette di poterla ammirare in tutta la sua magnificenza. E’ questo il motivo che ci ha fatto scegliere questa grotta. Ma le difficoltà non mancano, a causa delle infiltrazioni d’acqua, dalla volta o dalle stalattiti, che minacciano la telecamera e le lampade portatili e che rendono il terreno particolarmente scivoloso. L’atmosfera è indescrivibile, siamo immersi in un silenzio ovattato, che ci trasporta fuori dal mondo , mentre la temperatura è mite, per quanto fuori sia inverno. Portiamo in studio splendide riprese di perle e pigne, organi e orecchie d’elefante e tante spettacolari stalattiti e stalagmiti. E un dolce ricordo che non ci abbandonerà mai .

Oggi la grotta è stata aperta ai turisti, ma a noi che fummo tra i primi visitatori e la potemmo gustare in perfetta solitudine, per un giorno intero, quella marea frettolosa di visitatori che si alterna di continuo ci pare che l’abbia resa un’altra cosa, assolutamente diversa da allora.